Vyra & Ivyra

La Dama d'Argento

Ci svegliamo presto ed andiamo al Municipio. Fortunatamente non c’è nessun altro, cerchiamo di ottenere qualche lavoro e le guardie ci indicano l’ufficio della Dama d’Argento. Essa è una bellissima donna, la troviamo indaffarata a firmare ed archiviare scartoffie di tutti i tipi. Le chiediamo un lavoro e lei ci ingaggia per il ritrovamento di un carro carico di documenti ed effetti personali che doveva tornare il giorno prima ad Ivyra ma del quale si sono persi i contatti.

Partiamo all’avventura e ripercorriamo la strada che avrebbe dovuto fare il carro al ritorno dalla città vicina (quella da dove viene Nuccio). In esso dovrebbero esserci anche aggiornamenti riguardo nuove taglie: Nuccio ci confessa che lui è ricercato e teme che proprio in quella carovana ci sia il suo ritratto segnaletico.
Prendiamo la decisione di aiutarlo, in quanto sembra innocente, e ci poniamo come obbiettivo quello di portare a termine la missione e di bruciare la taglia che pende su di lui.

Durante il viaggio delle tracce ci conducono fuori dal sentiero, sembrano appartenere ad esseri striscianti. Ci incuriosiamo e ci inoltriamo nella fitta foresta. Troviamo un cadavere di uomo appeso ad un albero e dopo un po’ di ricognizione scorgiamo poco lontano due creature che sembrano essere le artefici del delitto: le sorprendiamo mentre si nascondono, probabilmente per tendere un’imboscata a qualche incauto passante, e li facciamo fuori facilmente. Seguiamo le tracce che hanno lasciato e scopriamo un covo più numeroso di queste creature.

Ci prepariamo per l’imminente battaglia ed attacchiamo. Scopriamo che queste creature non sono difficili da sconfiggere, ma sono numerose. Oltre al numero di guerrieri scopriamo anche la presenza di uno Sciamano. La battaglia infervora e vinciamo grazie alla componente sorpresa che ci ha permesso di coglierli impreparati. Scopriamo che stavano razziando proprio il carro che stiamo cercando.

Troviamo i documenti che interessano alla Dama d’Argento ed altri oggetti, tra i quali la taglia di Nuccio Privitera. Come prestabilito bruciamo i fogli della taglia e riportiamo la refurtiva alla Dama; scegliendo di essere leali consegniamo tutto. Veniamo pagati e ricompensati per il compimento della missione.

La Dama d’Argento ci offre vitto e alloggio gratuito nelle locande della città e ci garantisce il lasciapassare per ogni suo istituto pubblico. Konais mostra alla Dama D’Argento il medaglione che possedeva un mostro che ha attaccato il suo villaggio e che è il motivo per cui ella ha intrapreso il suo viaggio nelle terre del sud. La Dama purtroppo non riesce a darle una risposta e le consiglia di rivolgersi al Rettore dell’Accademia di Magia.

La Dama ci rivela inoltre che da qualche tempo a questa parte sono comparse alcune creature provenienti da Nord che stanno attaccando e razziando i confini della città. Ci chiede di fare qualcosa a riguardo, di scoprire da dove vengono e chi le manda, promettendoci ovviamente un’altra lauta ricompensa.

Andiamo dunque all’Accademia, trovando il Rettore. Konais gli mostra l’amuleto, e subito lui comincia ad agitarsi. Alla fine rivela di non poterne parlare, e lancia un’occhiata volutamente molto poco furtiva verso la stanza, come a fare intendere che lì dentro potrebbero esserci delle informazioni che però non può rivelare spontaneamente. Decidiamo allora di tornare di notte ed introdurci di nascosto nel suo ufficio per cercare degli indizi.

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Vereos

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